Ma se il treno è lungo un terzo del marciapiede, frena in fondo in fondo, sotto il palo del semaforo che sta a marciapiede finito e l'ultima carrozza magari è pure chiusa, tu, signore viaggiatore, ti trasformi in un centometrista per riuscire (si spera) a stiparti sulla penultima carrozza.
E chissà per quale motivo il treno accumula ritardo.
Avventure e, più spesso, disavventure, di una pendolare spesso ospite e a volte ostaggio delle ferrovie
giovedì 24 dicembre 2015
lunedì 23 novembre 2015
I diritti delle borse
Ormai è acquisito: le borse (le valigie, i sacchetti, gli zaini) ma anche i cappotti e a volte i piedi hanno più diritto dei passeggeri ad occupare i posti a sedere.
E non importa essere filiformi o tondeggianti, se chiedi di spostare la borsa, su un treno pieno, perché tu possa poggiare le tue terga su una piccola porzione di sedile PER DUE, quasi sempre il proprietario o la proprietaria sbuffano e sì e no che spostano il proprio deretano e concedano alle loro ginocchia di reggere i contenitori.
Io mi conosco e so che prima o poi perdo il precario equilibrio al primo scambio, frenata o curva. Oppure scatta la rissa.....
E non importa essere filiformi o tondeggianti, se chiedi di spostare la borsa, su un treno pieno, perché tu possa poggiare le tue terga su una piccola porzione di sedile PER DUE, quasi sempre il proprietario o la proprietaria sbuffano e sì e no che spostano il proprio deretano e concedano alle loro ginocchia di reggere i contenitori.
Io mi conosco e so che prima o poi perdo il precario equilibrio al primo scambio, frenata o curva. Oppure scatta la rissa.....
lunedì 2 novembre 2015
Meno tre alle tre
Il treno delle tre del pomeriggio, tecnicamente il 23046 delle 15.02 da Milano P.G. Passante, oggi aveva tre carrozze in meno.
Primi effetti post expo.
Ci si sedeva ugualmente ma "disporsi lungo tutto il marciapiede" ha fatto sì che la gente corresse indietro perché il treno non è lungo come tutto il marciapiede....
Primi effetti post expo.
Ci si sedeva ugualmente ma "disporsi lungo tutto il marciapiede" ha fatto sì che la gente corresse indietro perché il treno non è lungo come tutto il marciapiede....
martedì 27 ottobre 2015
Bollino rosso
Anche se il sito di trenord parlava di giallo per quasi tutta la giornata.
E' iniziato tutto la mattina, con la soppressione di un Arona-Milano che di solito ferma a Parabiago e non a Vanzago.
Per stranissimi misteri sui quali nessuno osa indagare, il Domodossola- Milano P.G. è stato fermato a Parabiago (e probabilmente anche altrove, a monte) e ha caricato l'impossibile.
Arrivato a Vanzago con circa 15 minuti di ritardo, la maggior parte dei passeggeri che lo aspettavano già mugugnando non è riuscita a salire e, occhio e croce, almeno duecento persone lo hanno visto ripartire.
Ciò che fa incazzare, inutile usare eufemismi, è la guerra dei poveri, i poveri idioti che stazionano in piattaforma, davanti a scale e porte, mentre nei corridoi si respira e, in alcuni casi, si può ballare il cha cha cha.
Il passante delle otto, ovviamente, a sua volta ha caricato su quella montagna di gente imbufalita che era rimasta a fare ciao ciao dal marciapiede, anche stavolta a fatica e non tutti.
Per la solita botta di c..o, a Rho fiera Expo Milano 2015 (fino a sabato!) sono riuscita a sedermi e a tirar fuori il ricamo, con la solita ilarità intorno.
Ma per tutto il giorno, la linea S5 è stata massacrata da ritardi e soppressioni, false partenze da Certosa e accalcamenti nei corridoi. E meno male che era una giornata serena e i centauri hanno sfidato il freddo senza temere l'acqua.
Credo che ormai la situazione sia al collasso.
E' iniziato tutto la mattina, con la soppressione di un Arona-Milano che di solito ferma a Parabiago e non a Vanzago.
Per stranissimi misteri sui quali nessuno osa indagare, il Domodossola- Milano P.G. è stato fermato a Parabiago (e probabilmente anche altrove, a monte) e ha caricato l'impossibile.
Arrivato a Vanzago con circa 15 minuti di ritardo, la maggior parte dei passeggeri che lo aspettavano già mugugnando non è riuscita a salire e, occhio e croce, almeno duecento persone lo hanno visto ripartire.
Ciò che fa incazzare, inutile usare eufemismi, è la guerra dei poveri, i poveri idioti che stazionano in piattaforma, davanti a scale e porte, mentre nei corridoi si respira e, in alcuni casi, si può ballare il cha cha cha.
Il passante delle otto, ovviamente, a sua volta ha caricato su quella montagna di gente imbufalita che era rimasta a fare ciao ciao dal marciapiede, anche stavolta a fatica e non tutti.
Per la solita botta di c..o, a Rho fiera Expo Milano 2015 (fino a sabato!) sono riuscita a sedermi e a tirar fuori il ricamo, con la solita ilarità intorno.
Ma per tutto il giorno, la linea S5 è stata massacrata da ritardi e soppressioni, false partenze da Certosa e accalcamenti nei corridoi. E meno male che era una giornata serena e i centauri hanno sfidato il freddo senza temere l'acqua.
Credo che ormai la situazione sia al collasso.
lunedì 19 ottobre 2015
E poi?
Mancano meno di due settimane alla fine dell'expo e già si vedono i primi cedimenti nei servizi ferroviari: ritardi, riduzioni di treni, annunci che saltano....
C'è da tremare.
C'è da tremare.
martedì 13 ottobre 2015
Scherzetto
Ieri mi hanno ricordato che oggi ci sarebbe stato lo sciopero dei treni dalle 9 alle 17.
Stamattina, di corsa per altri motivi, ho preso la macchina e sono andata al lavoro in auto.
Arrivata in ufficio, dopo almeno mezz'ora ho scoperto che lo sciopero è stato rinviato al 6 novembre.
50 km per niente, traffico e pioggia. E nessun sito "ufficiale" ne parlava, di quest'invio.
Come creare disagi senza rimetterci un centesimo di stipendio...
Stamattina, di corsa per altri motivi, ho preso la macchina e sono andata al lavoro in auto.
Arrivata in ufficio, dopo almeno mezz'ora ho scoperto che lo sciopero è stato rinviato al 6 novembre.
50 km per niente, traffico e pioggia. E nessun sito "ufficiale" ne parlava, di quest'invio.
Come creare disagi senza rimetterci un centesimo di stipendio...
venerdì 18 settembre 2015
Ieri oggi domani
Coerente con il mittente, il corriere privato ha consegnato con sei giorni di ritardo rispetto a quanto indicato sulla tracciatura la busta con la tessera.
Ovviamente io avevo richiesto il duplicato in giornata.
Ovviamente io avevo richiesto il duplicato in giornata.
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