lunedì 6 giugno 2016

Percorrenze

Firenze Santa Maria Novella - Milano Centrale, 1 h 40 min.
Milano Centrale - Vanzago, 1 h 25 min.
E' vero che ci ho messo 10 min a piedi da Milano Centrale a Milano Repubblica Passante e che il treno che speravo di prendere era stato cancellato ma qualcosa non va proprio....

martedì 3 maggio 2016

Il seduto

Normalmente la scala è fatta per salire e per scendere, anche quella musicale.
Sui treni, la scala è fatta anche o soprattutto per sedersi. Solo che se il treno è strapieno perché nelle fermate precedenti, da Gallarate in poi, ha raccattato gli appiedati di un treno soppresso, il buon senso vorrebbe che dalla scala ci si alzi per far passare i malcapitati passeggeri che devo - appunto - salire o scendere.
Ma no, i nuovi nati stanchi, rigorosamente sotto i trenta, pure sbuffano se tu li urti accidentalmente (beh, più o meno accidentalmente) per ritagliarti 3,2 centimetri quadrati per respirare in imbarazzante intimità con perfetti sconosciuti. Perché anche un posto appollaiato sulla scala, più che seduto, come le galline, non si molla a costo della vita.

martedì 5 aprile 2016

L'affascinato

E se venerdì ho incrociato quella che aveva paura degli aghi, ieri pomeriggio mi sono seduta accanto ad una madre con due figli adolescenti, provenienti dall'India o dintorni, che sono rimasti incuriositi e affascinati dal lavoro a punto croce che stavo facendo.
Soprattutto il ragazzino più piccolo, che avrà avuto circa 13-14 anni, e che nel tratto Garibaldi Passante - Certosa mi ha fatto davvero un sacco di domande.

sabato 2 aprile 2016

La fobica

I tic e le fobie dei pendolari o dei passeggeri occasionali sono tra i più variegati.
Ma questa non mi era mai capitata.
Ieri. Treno abituale sperso tra Gallarate e qualche altra stazione. Passa il passante, ovviamente pieno ma non strapieno. Trovo posto in piedi in corridoio, sufficientemente spazioso per permettermi di tirare fuori dallo zaino ago e filo. Tolgo la giacca a vento e la ripongo sulla cappelliera. Lo zaino in mezzo alle gambe. Non urto alcun passeggero.
Seduta vicino a me una signora che poteva tranquillamente essere la signorina Rottermeyer, crocchia, gambe e ginocchia perfettamente unite, borsetta stretta tra le mani, appoggiata sulle cosce, cappottino a modino, pantaloni gessati, scarpe stringate, tutto dai sobrissimi non colori del beige/nocciola, sguardo terrorizzato. Dopo non più di tre passaggi di ago, con voce dura, a me: "si giri dall'altra parte, che ho paura degli aghi".

mercoledì 16 marzo 2016

Simpatia e storie di ordinari portoghesi.

Ci sono controllori che proprio il premio simpatia non possono vincerlo.
Lunedì mattina, treno con l'ultima porta guasta, fermata praticamente al paese successivo, gente lo rincorre perché "si prega di disporsi lungo tutto il marciapiede" è un modo per farci fare ginnastica ancora prima di salire.
Arriva il controllore e chiede i biglietti. Una ragazza lo tira fuori e gli dice trafelata che non ha avuto il tempo di obliterarlo. Lui replica che è irregolare e che la deve sanzionare e inizia il teatrino "ma io sono appena salita", "lei mi doveva cercare, ero qui, non poteva non vedermi" con l'aria da piacione lui e lei "ma guardi che anche i signori hanno visto che sono appena salita" "lei non cerchi avvocati, io le metto la multa" ma poi non annulla il biglietto e non fa il verbale. Un'altra paga 8 e passa euro per la tratta Legnano-Milano, uno avvisa che ha lasciato a casa l'abbonamento e il simpaticone prende nota dei dati per mandare a casa il verbale perché il tipo non ha contanti.
Esibisco l'abbonamento elettronico e il tipo nemmeno si degna di guardarlo, tanto meno di passarlo nella macchinetta per vedere se è stato ricaricato.
E se ne va. Ha preso a campione quattro o cinque passeggeri e gli altri.. in carrozza!

domenica 10 gennaio 2016

Nebbia

Stavolta giù dal treno ma in casa.
Dalle finestre, vedo i binari, sento i treni sferragliare, mi chiedo che faranno le persone che ci viaggiano, che merci trasportano i container o i silos chiusi, a quale mercato sono dirette le auto e i furgoni caricati sulle bisarche.
Stamattina la nebbia era così fitta che si è no si sentivano i treni che transitavano.