Coraggio, Tremerd, hai ampio spazio di miglioramento.
Hai lasciato i pendolari utenti della linea passante sguarniti per un'ora filata, pari a tre treni, con la pretesa che il primo passato raccogliesse i passeggeri di altri due (per un mero conteggio di orario: se non passi alle 7.30 ma un'ora dopo, ci sono quelli delle 7.30, delle 8.00 e delle 8.30!), i diretti hanno continuato a fare i diretti, il personale in stazione è incompetente e maleducato, perché se chiedo a che ora passa il passante, non mi può dire passa prima il diretto, ho chiesto a che ora passa il passante, visto che devo andare dove il diretto non ferma.
Complimenti. Spero che l'aumento dell'integrato serva a far girare più velcomente i criceti che avete nel cervello.
Avventure e, più spesso, disavventure, di una pendolare spesso ospite e a volte ostaggio delle ferrovie
martedì 22 ottobre 2019
giovedì 26 settembre 2019
Rincari
Mensile: solo treno, 53 euro. Integrato (che non uso): 70.
Mensile figli: solo treno fino a Rho, 26,50 euro. Integrato (perché hanno meno di 26 anni): 30. Per due figli.
Senza sconti famiglia (prima c'era uno sconto sul secondo figlio purché entrambi minorenni).
Aumenti: il 32,08% il mio, 13,21% quello di ciascun ragazzo, media ponderata 22,64% per autobus che NON usiamo.
Detrazioni: complessivi 250 euro a famiglia, a volte sì a volte no, a seconda dell'umore della finanziaria.
Mi vengano a parlare di inflazione a 0, perché gliele faccio io, le lezioni di aritmetica.
E non solo coi treni.
Mensile figli: solo treno fino a Rho, 26,50 euro. Integrato (perché hanno meno di 26 anni): 30. Per due figli.
Senza sconti famiglia (prima c'era uno sconto sul secondo figlio purché entrambi minorenni).
Aumenti: il 32,08% il mio, 13,21% quello di ciascun ragazzo, media ponderata 22,64% per autobus che NON usiamo.
Detrazioni: complessivi 250 euro a famiglia, a volte sì a volte no, a seconda dell'umore della finanziaria.
Mi vengano a parlare di inflazione a 0, perché gliele faccio io, le lezioni di aritmetica.
E non solo coi treni.
domenica 23 giugno 2019
Altra velocità
Tranquilli, i guasti ci sono anche sulla linea ad alta velocità.
Basta un mega temporale e la linea salta.
E anche se hai pagato un biglietto per farti Bologna - Milano in un'ora e un quarto, finisci per fare la linea "vecchia" e ce ne impieghi il doppio.
Però ti dicono "sei fortunato, il treno non è cancellato e ha solo 150' di ritardo, non 240 come l'altro".
Basta un mega temporale e la linea salta.
E anche se hai pagato un biglietto per farti Bologna - Milano in un'ora e un quarto, finisci per fare la linea "vecchia" e ce ne impieghi il doppio.
Però ti dicono "sei fortunato, il treno non è cancellato e ha solo 150' di ritardo, non 240 come l'altro".
martedì 18 giugno 2019
Appetito
Oggi qualcuno s'è mangiato almeno due carrozze del 23054 (16.32 da Garibaldi Passanti), che era composto da soli tre vagoni TAF, belli stipati e caldi.
Spero gli siano andati di traverso
Spero gli siano andati di traverso
sabato 6 aprile 2019
L'imperturbabile
Tra i tipi da treno, sempre più spesso trovo l'imperturbabile.
Lui ha le gambe lunghe, siede lato corridoio e il posto libero è accanto al finestrino? non si sposta, è indifferente alla tua voglia/necessità di sederti e sei costretta a fare la gimcana, scavalcando le sue ginocchia con uno slancio degno della Parisi degli anni '70.
Il posto libero è di fronte a lui? Le sue ginocchia rimangono immobili, ad una distanza che tu non sai davvero dove incastrare le tue.
Hai una borsa e la cappelliera non c'è o è strapiena dei suoi effetti personali? Cavoli tuoi, viaggia più leggera perché la tua borsa urta il suo pc portatile e lo infastidisci.
Unico vantaggio è la sua faccia priva di espressione quando parli con la tua compagna di viaggio che sta seduta nell'altro gruppetto di sedili, sia tu che lei accanto al finestrino, e tutto il vagone sa i fatti vostri.
Lui ha le gambe lunghe, siede lato corridoio e il posto libero è accanto al finestrino? non si sposta, è indifferente alla tua voglia/necessità di sederti e sei costretta a fare la gimcana, scavalcando le sue ginocchia con uno slancio degno della Parisi degli anni '70.
Il posto libero è di fronte a lui? Le sue ginocchia rimangono immobili, ad una distanza che tu non sai davvero dove incastrare le tue.
Hai una borsa e la cappelliera non c'è o è strapiena dei suoi effetti personali? Cavoli tuoi, viaggia più leggera perché la tua borsa urta il suo pc portatile e lo infastidisci.
Unico vantaggio è la sua faccia priva di espressione quando parli con la tua compagna di viaggio che sta seduta nell'altro gruppetto di sedili, sia tu che lei accanto al finestrino, e tutto il vagone sa i fatti vostri.
lunedì 12 novembre 2018
Competenze
Dunque, riassumiamo:
- il treno 10403 fa parte di Trenord (regionale Arona-Milano Porta Garibaldi);
- il treno 10405 fa parte di Trenitalia (interregionale Domodossola-Milano Porta Garibaldi);
- fanno fermate su stazioni che nel resto della giornata sono servite SOLO dai passanti della linea S5 (Parabiago il primo, Vanzago il secondo);
- le infrastrutture fisiche (binari, scambi, semafori, annunci sonori, display, passaggi a livello, linee aeree e spero di non dimenticare nulla di fondamentale) sono in capo a RFI;
- il treno 10405 viaggia con carrozze vetuste (preistoriche, sarebbe più corretto) marchiate Trenord, quindi Trenord presta i treni a Trenitalia;
- se il primo si guasta, il secondo quasi sempre ferma a Parabiago perché....
- la sala operativa di Trenord chiede la fermata straordinaria alla sala operativa di Trenitalia;
- Trenitalia evidentemente la concede (in virtù di???);
- i passeggeri di Vanzago non riescono a salire sul "loro" treno, prendono quello dopo e arrivano a Milano con quasi un'ora di ritardo perché nessuno in stazione chiede l'autorizzazione a far fare fermate straordinarie ad altri treni o le stesse non sono autorizzate mai, nemmeno dalla sala operativa di Trenord stessa (versione standard della stazione di Vanzago).
venerdì 9 novembre 2018
Le dieci scause di questa settimana
Le mie ferie sono terminate e da lunedì sono rientrata al lavoro.
Non percorro una tratta ferroviaria, faccio una via crucis insieme a centinaia e centinaia di persone.
Le cause (o le scuse) sono molteplici anche durante un unico tragitto:
Non percorro una tratta ferroviaria, faccio una via crucis insieme a centinaia e centinaia di persone.
Le cause (o le scuse) sono molteplici anche durante un unico tragitto:
- guasto all'infrastruttura, di competenza di RFI (scaricabarile)
- guasto ad un convoglio di un'altra impresa (scaricabarile)
- guasto ad un treno (si scusano per il disagio)
- maltempo (mica si può prevedere? allora perché è tutto un'allerta meteo?)
- le porte guaste che rallentano la salita e la discesa dei passeggeri (ma siete sicuri che viaggiamo sicuri se non possiamo scendere in situazioni di emergenza? torna al punto quattro e stai fermo un turno)
- sovraffollamento della linea (chi ha pianificato gli orari?)
- il treno non è stato effettuato, ci scusiamo per il disagio (avevano finito le scuse, o meglio, hanno finito il personale per far partire il treno)
- il treno viaggia in ritardo perché è stato necessario prolungare i tempi di manutenzione (grazie, li fai viaggiare a cottimo! arrivano al capolinea e se hanno 17 minuti per essere "ripuliti"!)
- il treno partirà in ritardo perché in attesa del treno corrispondente (torna al punto 8 a causa del punto 6, vai in prigione senza passare dal via)
- il treno termina a Milano Certosa (il nulla milanese a livello di trasporti) per decisione della sala operativa (Halloween era appena trascorso, hanno deciso di fare (Dolcetto o scherzetto?")
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